• Giuseppe Di Cesare

Morricone-Leone: amici per la pelle

Ci sono amicizie che nascono, poi col passare del tempo si affievoliscono e poi c’è l’esperienza sublime dell’amicizia. Morricone-Leone amici per la pelle e una carriera per entrambi affascinante. Ecco di cosa ti voglio parlare oggi.

Versione in spagnolo

Ci sono amicizie che nascono, poi col passare del tempo si affievoliscono, altre nemmeno sbocciano, alcune invece vanno avanti e con gli anni si rafforzano e non finiscono mai. In particolare, ci sono delle amicizie che fioriscono in età infantile e arrivano all’età adulta nonostante qualche interruzione nel corso degli anni. Un esempio di questo tipo di legame è l’amicizia tra Ennio Morricone e Sergio Leone. Un’amicizia nata sui banchi di scuola delle elementari, proseguita sul set cinematografico e durata fino alla morte del regista avvenuta il 30 aprile del 1989. I due, seppure molto diversi caratterialmente, erano animati da una grande passione per il cinema e la musica. Ma non era solo il lavoro ad unirli, tanti altri gli interessi e le passioni comuni ad entrambi: oltre al cinema ed alla musica, il calcio e la politica erano argomenti sui quali si confrontavano con frequenti ed appassionanti discussioni. Una domanda che spesso ci poniamo è: come è stato possibile che due menti cosi geniali si siano incontrate ed abbiamo raggiunto l’apice del successo?

Leone e Morricone lavorando insieme

Forse c’entra la loro amicizia che incomincia nella seconda metà degli anni Trenta al tempo delle elementari, abitando anche vicino per un po’ di tempo, poi i due prendono strade diverse per rincontrarsi quasi casualmente sul set trent’anni dopo. Un giorno qualunque del 1963, Sergio Leone si reca a casa del compositore che nel frattempo stava muovendo i primi passi nella produzione di colonne sonore, per parlargli di un film “Il magnifico straniero” che poi sarebbe diventato “Per un pugno di dollari”. Morricone riconoscendo qualcosa di famigliare e non nuovo in quel volto, gli dice: “Ma tu sei Leone delle elementari?”, mostrandogli una vecchia foto di classe dove c’erano tutti e due. Successivamente all’incontro, inizia la collaborazione cinematografica e musicale tra il regista e il maestro. Morricone cura la colonna sonora della pellicola “Per un pugno di dollari” del 1964; da lì nasce il sodalizio della “trilogia del dollaro” con gli altri due film “Per un dollaro in più” del 1965 e “Il buono, il brutto e il cattivo” del 1966, ma non solo, cura anche quella degli altri sei dei sette film di Leone decretandone il successo planetario che dura ancora oggi. Infatti le colonne sonore del maestro abbracciano tutti i film di Sergio Leone a partire da “Per un pugno di dollari” fino a “C’era una volta in America” del 1984, sono 20 anni di un’intensa collaborazione.

La fine della collaborazione artistica non intacca il rapporto di amicizia tra gli ex compagni di classe che, invece, persiste negli anni. Lo stesso Leone in un’intervista degli anni Ottanta manifesta, oltre la stima per la grande professionalità di Morricone, anche tutto il suo affetto per l’amico di sempre: “Ennio è un mio amico dai tempi delle elementari, è come un fratello. La musica di Morricone mi è indispensabile, perché i film potrebbero anche essere muti, il dialogo conta relativamente e quindi la musica sottolinea azioni e sentimenti più del dialogo”. Le menti di questi due geni, con quel connubio non replicabile da nessuno, hanno fatto sì che il cinema italiano trovasse il suo punto più alto di arte nel rapporto tra immagine e suono. Sarà un caso che quando si parla di “Spaghetti Western” si fa sempre riferimento al binomio Leone-Morricone? Ancora oggi i due sono molto apprezzati anche negli Stati Uniti, molto probabilmente perché hanno lasciato un’impronta indelebile anche nel cinema e nelle star di Hollywood, arrivando addirittura ad un momento a superare per qualità e quantità i colossi del cinema statunitense.

Ennio è un mio amico dai tempi delle elementari, è come un fratello. La musica di Morricone mi è indispensabile, perché i film potrebbero anche essere muti, il dialogo conta relativamente e quindi la musica sottolinea azioni e sentimenti più del dialogo

L’unico rimpianto, se vogliamo chiamarlo così, è che alla coppia Morricone-Leone non è stato mai assegnato un Premio Oscar (massimo riconoscimento per il cinema internazionale); solo al musicista ne sono stati conferiti due, di cui uno alla carriera nel 2007, l’altro per la collaborazione nel film di Quentin Tarantino “The hateful eight” nel 2016. Ma il loro premio più grande è stato il successo tributato alla loro arte dal pubblico che, ad ogni latitudine, ha amato ed ama tuttora i film del regista e le colonne sonore del musicista. Morricone-Leone amici nella vita e nel lavoro che hanno fatto, e continuano a fare, breccia nel cuore degli spettatori di tutto il mondo.


#EnnioMorricone #SergioLeone #Amicizia #Imparareitaliano #Italianoonline #Lamiavitaitaliana #Claesedeitaliano #Ilvalradicante #Musica #Film

Viví Italia, estés donde estés.

Seguinos en las Redes Sociales

La  mia vita Italiana
  • Facebook
  • Instagram
  • Pinterest
  • Twitter
Inicia una conversación con nosotros

Contacta la redacción si quieres publicar un evento para la comunidad italiana.

Inicia una conversación con nosotros

©2020 por Lamiavitaitaliana.org

Valle delle Radici la ciudad italiana virtual de todos los descendientes
La mia vita Italiana - La escuela de Italiano on line de Valle delle Radici
conversación activa